Il Dipartimento di Lingue e Culture Moderne è una comunità multidisciplinare con una profonda vocazione internazionale. Raccoglie la tradizione dello studio delle lingue, linguistiche, letterature e culture europee (francese, inglese, polacco, portoghese, russo, spagnolo, svedese, tedesco), ampliandola a quelle extra-europee (arabo e cinese) e integrandola con conoscenze filologiche, storico-artistiche e socio-economiche. In linea con la vision del Piano Strategico d’Ateneo 2021-2026, il DLCM manifesta attenzione alle realtà sociali, culturali e imprenditoriali, sposandole con la propria vocazione internazionale.
Pertanto:
· propone una didattica capace di coniugare contenuti disciplinari, competenze professionali e sviluppo del senso critico, favorendo l’inserimento negli ambiti professionali in cui si richiede una solida cultura umanistica e una sicura padronanza delle lingue straniere; collabora con altri Dipartimenti in corsi interdipartimentali (Corso di Scienze del Turismo del Polo di Imperia); individua nella mobilità internazionale un proprio ambito strategico; e collabora, attraverso la Commissione Linguistica di Ateneo (CLAT), alla definizione di standard internazionali per l’insegnamento linguistico, sia generale sia di specialità;
· adotta una visione multidisciplinare e interdisciplinare, basata sulla ricerca sia individuale sia in ambiti di interesse trasversale; sostiene con fondi ad hoc la ricerca e attività convegnistica soprattutto a carattere internazionale nonché le attività di terza missione;
· incentiva forme di applicazione delle discipline umanistiche nel campo delle tecnologie digitali a livello di alta formazione con il Dottorato in Digital Humanities; promuove lo studio delle letterature straniere, anche con la partecipazione al Dottorato in Letterature e Culture Classiche e Moderne.
· collabora con istituzioni scolastiche (ad esempio con la formazione dei docenti di scuola) e istituzioni culturali del territorio per favorire la divulgazione scientifica al di fuori dell’ambito accademico, identificando opportunità formative e professionali per studentesse e studenti; individua fra i propri ambiti di ricerca, didattica e terza missione quelli della blue economy (collaborazione CERTEM-Centro del Mare; nuova LM-38) e della la traduzione audiovisiva (es. collaborazioni con festival cinematografici; nuova LM-37).